

PROVE PESCA: MOLIX MADER ALIVE
MOLIX MADER ALIVE
Sono passati ormai parecchi anni da quando le esche artificiali Made in Japan si sono prepotentemente collocate al top del top delle hit parade dei nostri giocattoli preferiti. Finiture incredibili e realistiche, soluzioni tecniche ad oc e un realismo di movimento incredibile. Quest’ultima caratteristica è quella che appassiona ed interessa di più agli spinners più esigenti e sofisticati. Tra tutti i tipi di artificiali presenti sul mercato ce n’è una tipologia che in fatto di realismo in fatto di movimento non teme rivali: gli swim bait. Si tratta di minnow snodati con intaglio a “V” e coda in svariati tipi di materiale sia rigido che semi rigido tipo o di alluminio o di silicone per esempio. Questi tipi di artificiali hanno avuto il loro più grande consenso di utilizzo nello spinning fresh water nella ricerca del black bass, ma ultimamente si stanno ritagliando un posto di tutto rispetto anche nello spinning in mare. A questo proposito quest’oggi vorrei parlarvi del Mader Alive della Molix, uno swimming bait Made in Italy, davvero eccezionale. E’ un esca lunga 15 cm con un peso di 48,5 gr. Si tratta di un modello realizzato rigorosamente nel Bel Paese in maniera semiartigianale. Infatti il suo corpo in cedro è intagliato artigianalmente, inoltre la scelta del legno di cedro come materiale base, garantisce un’alta resistenza e proprietà meccaniche che solo il legno di cedro può dare. E’ formato di due parti che sono diverse tra loro in quanto a densità e dimensione. Infatti la parte posteriore è più piccola e ha un peso minore, caratteristica che gli consente di aver un movimento più libero donandogli un effetto scodinzola mento davvero eccezionale. La parte finale della coda realizzata in silicone amplifica e accentua la naturalezza del movimento dell’esca. Guardando l’esca di profilo, potremo notare la presenza di pinne dorsali, che oltre ad avere una funzione realistica, hanno anche una funzione stabilizzatrice che consente all’esca di mantenere un assetto bilanciato durante il nuoto. La paletta anteriore, realizzata in policarbonato, è altamente resistente agli urti, ed è inclinata in modo tale da consentire all’esca di poter raggiungere anche la profondità di nuoto di circa 2 mt, cosa impossibile per la stragrande maggioranza di questa tipologia di esche artificiali. Le componenti in metallo sono costruite con acciaio inox resistente e monta ancorette Owner Made in Japan. Inoltre in dotazione, viene fornita un’ ancoretta e una codina morbida di ricambio. Quest’esca è stata studiata per imitare perfettamente tutti i pesci foraggio e per questo le livree sono curate nei minimi dettagli e realizzate con vernici resistenti agli urti.
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UTILIZZO
Per poter utilizzare correttamente questo artificiale, dovremo munirci di una canna molto dura con azione di punta di lunghezza compresa tra 6’00 e 7’6’’, mentre come terminale useremo un nylon, possibilmente in fluorocarbon, da 16 a 25 lb. Se recuperato in maniera lineare, il Mader ALive, risulta avere un nuoto sempre bilanciato e altamente scodinzolante in recuperi veloci ed un movimento sinuoso nei recuperi lenti e costanti. Animato invece con vivaci jerkate risulta avere un movimento guizzante fatto di spanciamenti vistosissimi e sinuosi cambi di direzione, che uniti al fattore snodato, ne amplificano la caratteristica della naturalezza. Le prove che ho effettuato sono state di notte in foce alla ricerca di spigole e serra ed i risultati sono stati davvero soddisfacenti. Di giorno l’ho testato durante una scaduta alla ricerca di grossi pelagici con risultati degni di nota. La sua caratteristica che mi ha subito risaltato ai miei occhi, è la lunghissima capacità di gittata in fase di lancio di cui è dotato, nonché l’assetto sempre regolare che assume in fase di nuoto anche in punti di forte corrente come può essere lo sbocco di una foce. In conclusione, l’utilizzo degli swim bait in mare, è ancora un tabù per la stragrande maggioranza degli spinner di casa nostra, ma i risultati eccezionali che stanno avendo i nostri amici del Sol Levante dovrebbe farci riflettere e non poco. D'altronde la potentissima suzuki non è una moto, ma è la cugina orientale della nostra regina preferita... Restate in onda…
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