

PROVE PESCA : EVERGREEN FAITH
EVERGREEN FAITH
Lo spinning in mare in Italia sta sempre più subendo il fascino e l’influenza di quello americano d’oltre oceano. Un esempio pratico può essere la creazione e la commercializzazione nel Bel Paese di esche idonee per il mare ma di chiara origine fluviale, come i jerkbait. Nato appunto negli Stati Uniti per la ricerca dei grossi lucci, tecnicamente un jerkbait è un esca in legno plastificata. Al loro interno sono presenti dei pesi distribuiti in modo particolare che consentono alle nostre esche di scendere in fase di riposo sia di testa oppure in maniera perpendicolare. Questa tipologia di artificiale non ha un vero movimento proprio per cui sarà lo spinners con la propria tecnica di recupero ad imprimere, con la jerkata appunto, il movimento più idoneo all’esca, movimento che ovviamente dovrà far scattare la molla dell’attacco nella mente del predatore. Oggi vorrei parlarvi di un jerkbait molto particolare realizzato dall’ormai inossidabile casa giapponese Evergreen ormai azienda leader nel mondo nel settore spinning. L' Evergreen Faith è un jerkbait di tipo floating di generose dimensioni lungo 11.5 cm e pesante 18.6 grammi. Ha un movimento molto lento e sinuoso un artificiale indispensabile per la ricerca di spigole, serra e barracuda. Jerkato in maniera soffice e morbida si esibisce in alcuni cambi di direzione e spanciate davvero eccezionali. Inoltre, grazie al corpo piatto e le livree riflettenti ed olografiche, il Faith, è in grado di emettere un elevato numero di flash un mix irresistibile per i predatori da agguato. Le tre ancorette estremamente affilate garantiscono un minor numero di slamate. Disegnato dal famoso professionista giapponese Morizo Shimizu, l' Evergreen Faith consente lunghi lanci grazie alle sfere mobili che contiene all'interno. Ho testato questo artificiale in presenza sia di mare mosso che mare calmo con risultati al quanto sorprendenti. Recuperato con ampie jerkate e brevi pause, in situazione di mare mosso dalla bassa scogliera, è stato micidiale con i grossi serra apatici e svogliati che fino ad un attimo prima sdegnavano anche le esche da top water. Mentre con acque calme in prossimità dei foci jerkato violentemente ha consentito di effettuare catture a ripetizione di leccie amia di dimensioni comprese tra i 2-4 kg. Al tramonto all’esterno di una diga foranea è stato infallibile nella ricerca di barracuda attratti inevitabilmente dall’irresistibile livrea riflettente. Consiglio comunque il suo utilizzo con canne da pesca lunghe 8’-8’6’’ con azione molto fast e con potenza di lancio 10-30 gr oppure 15-40 gr. Per consentire al nostro jerkbait di muoversi correttamente eliminerei lutilizzo di ganci rapidi ed opterei per collegarlo al terminale di utilizzare un nodo con asola tipo rapala. Insomma bisogna iniziare ad utilizzare tutte le idee e le innovazioni che provengono da oltre oceano, e l’utilizzo dei jerkbait in mare è un piccolo esempio per iniziare. In conclusione il Faith è il punto di partenza per la sperimentazione in mare dell’utilizzo del jerkbait, nel frattempo restiamo in onda e aspettiamo le nuove news tecnologiche…
Torna all'indice articoli.
